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Newsletter Aprile 2023

Newsletter Aprile 2023

 

 

‍Uniti contro la demolizione del sistema asilo: l'appello di ReCoSol

 

Quanto sta accadendo in Italia in merito all'accoglienza è preoccupante. I comuni che compongono la Rete delle Comunità Solidali denunciano l’incapacità del governo di costruire delle politiche migratorie efficaci, in linea con i diritti umani fondamentali universalmente riconosciuti ai rifugiati, con il diritto internazionale e con le stesse recenti indicazioni di richiamo della Corte Costituzionale. Per sottoscriverlo, inviare una mail a : segreteria.recosol@gmail.com

 

Leggi tutto il documento:

 


Il nostro 25 aprile

‍(foto di Leonardo Tilatti)

Un 25 aprile che si rinnova e che vogliamo condividere con quest'immagine che rappresenta la realtà di oggi e con una riflessione di Enrico Pusceddu, già sindaco di Samassi (Ca):


Quando devo trattenermi a lungo a Barcellona sono ospite da un amico che vive in un quartiere popolare lontano dalle Ramblas iper turistiche, un luogo in cui il futuro è già arrivato da tempo. Tutti parlano spagnolo o catalano con mille accenti differenti, tutti vestono con abiti e stili che ben si abbinano ai colori

dei visi che hanno lineamenti tutti diversi tra loro. Mille culture per mille colori fanno una nuova cultura. Se penso che io arrivo da Samassi e m’illudo d’aver fatto un viaggio lungo vedo loro e mi viene da sorridere. È pieno di bambini, di genitori laboriosi, di famiglie numerose che vivono in 40 metri quadri con invidiabile senso pratico e tanta dignità.

Qui la diffusa povertà si chiama vita. Una cosa accomuna tutti quanti, la luce dei loro occhi e la voglia di farcela, di riscattarsi per giocarsela alla pari con il mondo. La felicità d’esser liberi di provarci con la speranza che il futuro possa essere ancora migliore di quanto sia stato il loro passato. Vedo loro e penso agli occhi dei nostri nonni che in quel 25 aprile ci hanno regalato la libertà e la speranza per il futuro.

Oggi è festa anche qui..


‍Continua la campagna

Riprendiamoci il Comune

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Con il 25 aprile abbiamo conquistato la libertà, la democrazia e la Costituzione. La privatizzazione dei servizi pubblici e la mercificazione dei beni comuni le mettono però a rischio. Ecco perché è fondamentale, mai come ora, la campagna Riprendiamoci il Comune, per proteggere i beni comuni, per la riforma della finanza locale e la socializzazione di Cassa depositi e prestiti. Promossa da decine di organizzazioni e movimenti sociali (da Arci e Acli a Cittadinanzattiva, da Attac Italia a Medicina Democratica, dal Forum dei movimenti per l’acqua all’associazione dei Comuni Virtuosi, e c’è anche Altreconomia), la campagna sta raccogliendo 50mila firme a sostegno di due proposte di legge di iniziativa popolare per la riforma della finanza locale e la ripubblicizzazione di Cassa depositi e prestiti.

Per aderire, info e approfondimenti:


‍Buone nuove da Kassarò (Mali)

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Riceviamo da Silvana Cavallo (storica Socia ReCoSol e volontaria in Mali dal 2004 su diversi progetti dell'associazione) una riflessione sull’ultimo suo viaggio concluso il 23 aprile scorso:


Superata l’epidemia Covid  pressoche’ indenne, seppur senza vaccini, il Mali di oggi  rimane accogliente e pronto a collaborare con partners che promuovano in primis l’agricoltura e la trasformazione dei prodotti in loco (cotone), l’autosufficienza alimentare, l’accesso all’istruzione di base ed all’acqua potabile su tutto il territorio nazionale, la lavorazione  di  materie prime di cui è ricco il sottosuolo (vedi litio)...

Leggi tutto qui:

 


ReCoSol solidale con Don Biancalani

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A dispetto delle difficoltà, del vento contrario e degli attacchi politici, don Biancalani è andato avanti, ricoprendo ruoli non suoi, colmando lacune altrui, facendo cose, dando soluzioni, come sa, come può, come sente, come sarebbe naturale che fosse, a maggior ragione se predichi il Vangelo.
(Dalla prefazione di Diego “Zoro” Bianchi)

Ora con l'aumento dei costi di gas e di energia elettrica la chiesa di Don Biancalani è in seria difficoltà.

 

Per saperne di più:

 


‍Pace come antidoto alle migrazioni

forzate. Una marcia a Cinquefrondi 

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Il Comune di Cinquefrondi, un borgo di 6500 anime in provincia di Reggio Calabria, è uno dei Comuni che, grazie all’impegno dell’allora consigliere di minoranza e attuale sindaco Michele Conia, ha scelto di aderire a Re.Co.Sol. La partecipazione del Comune di Cinquefrondi è stata accolta con particolare gioia perché questo piccolo paese nella Piana di Gioia Tauro è l’esempio di come possano esistere comuni che si battono per i diritti di tutte e tutti e che operano l’accoglienza offrendo rifugio e dignità a parte dei tanti richiedenti asilo e rifugiati che abitano il nostro territorio. Da diversi anni l’Amministrazione cinquefrondese organizza nel proprio territorio comunale una partecipatissima “Marcia della Pace – Cultura di Pace”. Quest’anno ci sembra ancora più doveroso esserne parte attiva. I fatti accaduti a Steccato di Cutro lo scorso 26 febbraio rimangono come un doloroso monito per ciascuno di noi a ricordarci quanto sia necessario salvare e accogliere, quanto sia vitale marciare compatti verso il rispetto della vita e della dignità umana. Nel giro di poche ore, questa iniziativa ha raccolto adesioni da tutta Italia.

 

Per aderire e approfondire:

 


‍Assemblea nazionale di ReCoSol, le novità

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Venerdi 21 aprile si è svolta l'assemblea annuale di Recosol dove sono state rinnovate o confermate le cariche. 

Il gruppo di coordinamento si conferma composto da  con:

Franco Balzi  Giovanni Maiolo, Enrico Pusceddu, Chiara Sasso Marisa Varvello, Enrico Tavan.

Il cda ha successivamente eletto vice presidente Giovanni Maiolo e presidente Chiara Sasso a cui auguriamo buon lavoro!


‍Sostieni ReCoSol con il tuo 5X1000

‍
Da quest’anno ReCoSol - la Rete delle Comunità Solidali - può ricevere direttamente il contributo del 5xmille, che permette di sostenere direttamente le nostre attività!


‍Raccontiamoci la  solidarietà

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La  nostra Comunità è composta da amministratori, cittadini, associazioni che svolgono buone pratiche e mettono al primo posto il rispetto dei diritti umani e dell'ambiente. Per condividere storie, esperienze ed iniziative scrivere a :

segreteria.recosol@gmail.com

Per saperne di più visita il nostro sito: